Interessi moratori

Gli interessi moratori sono gli interessi dovuti per legge come obbligo accessorio a tributo pagato in ritardo.

Il tasso degli interessi legali viene fissato dal ministero dell’Economia.

Qui di seguito la tabella utilizzata per il calcolo degli interessi legali.

Dalla data tasso Norma
21/04/1942 5.0% Codice Civile art. 1284
16/12/1990 10.00% Legge 26/11/1990 n. 353 e Legge 29/12/1990 n. 408 (art.13)
01/01/1997 5.00% Legge 23/12/1996 n. 662 (art. 2 comma 185 e art. 3 comma 164)
01/01/1999 2.50% Dm del Tesoro 10/12/1998
01/01/2001 3.50% Dm del Tesoro 11/12/2000
01/01/2002 3.00% Dm dell’Economia 11/12/2001
01/01/2004 2.50% Dm dell’Economia 01/12/2003
01/01/2008 3.00% Dm dell’Economia 12/12/2007
01/01/2010 1.00% Dm dell’Economia 04/12/2009
01/01/2011 1.50% Dm dell’Economia 07/12/2010
01/01/2012 2.50% Dm dell’Economia 12/12/2011
01/01/2014 1.00% Dm dell’Economia 12/12/2013
01/01/2015 0.50% Dm dell’Economia 11/12/2014
01/01/2016 0.20% Dm dell’Economia 11/12/2015
01/01/2017 0.10% Dm dell’Economia 07/12/2016

L’amministrazione comunale può variare il tasso d’interesse legale per +/- 3% di solito incrementa.

Legge 27 dicembre 2006, n. 296. Art. 1, comma 165
165. La misura annua degli interessi e’ determinata, da ciascun ente impositore, nei limiti di tre punti percentuali di differenza rispetto al tasso di interesse legale. Gli interessi sono calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili. Interessi nella stessa misura spettano al contribuente per le somme ad esso dovute a decorrere dalla data dell’eseguito versamento.


I = D x S x N/365
dove:
I è l’interessi maturati dopo n giorni,
D è l’importo dovuto,
S è il tasso ,
N è il numero di giorni trascorsi dalla scadenza,
365 è il numero di giorni di cui è composto l’anno civile.
  1. Facciamo presente che per i casi di ravvedimento operoso a cavallo di due anni con tassi diversi, andrà adottato il tasso di interesse del rispettivo anno per i rispettivi giorni di cui trascorsi.
  2. Per il calcolo del tasso giornaliero si deve usare sempre saggio legale diviso per 365 anche nel caso in cui l’anno nel corso del quale gli interessi sono maturati e’ bisestile, ovvero composto da 366 giorni. Per chiarimenti sul calcolo degli interessi si veda la Risoluzione dell’Agenzia delle entrate n.296 del 14/7/08.